Un’opera d’arte mortale

ARTE - Shelley JacksonCome può essere definito un progetto artistico che va al di là del supporto visivo, che sfugge alla sua oggettiva realizzazione in un preciso spazio geografico e temporale, che è in corso di realizzazione da circa cinque anni diramandosi in migliaia di sedi fisiche nel mondo, e che una volta concluso è destinato a morire come qualsiasi organismo vivente?
Shelley Jackson, che sta facendo tatuare le 2095 parole di un suo testo letterario su altrettanti volontari sparsi in varie parti del globo definisce il suo progetto “un’opera d’arte mortale“. E forse la definizione calza alla perfezione.

 Diventa una parola… e sarai un’Opera d’Arte mortale.