Se lo sai, non lo dimentichi

Cari lettori, da oggi cominceremo un’imperdibile rubrica, in cui scoprire, sbirciare o anche semplicemente curiosare su tutte quelle notizie che conosciamo in maniera generica, ma non ne conosciamo l’origine, oppure tutte quelle piccole informazioni che ci possono servire nel quotidiano; insomma ecco a voi questa rubrica, certi che una volta apprese queste simpatiche comunicazioni non le dimenticherete poi tanto facilmente.

Perché si usa l’espressione “Fumare come un turco”: L’espressione nasce durante il XVI secolo, secolo in cui si tramanda di un Pascià particolarmente severo, soprattutto con il consumo di caffè e sigarette; i consumatori di tabacco quindi erano considerati alla stregua dei peggiori delinquenti. Dopo la morte del Pascià, il popolo turco ha ricominciato a fumare in maniere anche eccessive, proprio per la proibizione precedenze, da cui il modo di dire che ancora oggi fa parte della nostra lingua corrente.

Perché tagliare la cipolla fa piangere: La cipolla contiene al suo interno i solfuri organici, i quali rientrano tra gli atomi di zolfo, contenuti all’interno di questo vegetale. Quando la cipolla viene trita i solfuri vengono a contatto con l’enzima allinasi, i quali si combinano come acidi che evaporano, arrivando anche all’occhio, che cerca quindi di liberarsene attraverso la lacrimazione. Tra i rimedi più utilizzati abbiamo quello di bagnare la lama del coltello prima di tagliare, guardare la corrente d’acqua onde evitare che l’occhio prenda contatto con gli acidi, addirittura bollire la cipolla prima di tagliarla o metterla in freezer.

Perché si dice che i nobili hanno il sangue blu: L’espressione “di sangue blu” è una delle più utilizzate nella nostra cultura per definire persone discendenti da un rango nobile o da una famiglia non solo agiata, ma di nobili origini. L’origine di questa espressione è molto simpatica, in quanto i nobili di un tempo erano soliti uscire poco e rimanere a lungo nelle loro dimore, avendo i servi che svolgevano le mansioni per loro; a causa di questo isolamento volontario, la pelle diveniva molto biancastra, esaltando quindi le vene, di colore scuro, che rimandavano al blu, da cui l’espressione suddetta.

Perché i denti sono da latte e cadono a favore di altri: Anzitutto, se ci facciamo un po’ di attenzione potremo notarlo, i denti da latte presentano caratteristiche diverse da quelle degli adulti, in quanto sono più piccoli, distanziati e più panciuti; inoltre poiché devono durare di meno nel tempo, essi sono dotati di poco smalto, cosa che può provocare nei bambini piccoli problemi. La bocca del bambino è troppo piccola per contenere 32 denti, che è la composizione definitiva, e quindi si forma una conformazione primaria, provvisoria, che verrà sostituita nel tempo con la sostituzione del dente causata dalla perdita di ancoraggio del dente da latte e dalla successiva caduta.

Che cosa sono le occhiaie: Ecco uno dei simboli antiestetici per eccellenza, oltre che un evidenziatore naturale della stanchezza che si prova, ovvero la presenza di occhiaie. Il meccanismo più semplice che sottende alla presenza delle occhiaie è causato dal ristagno del sangue sotto la palpebra inferiore, lì dove la cute è più sottile; durante episodi di allergia o di stanchezza, il sangue si stagna più facilmente in queste zone, poiché c’è poco movimento o reattività del soggetto. Infine le occhiaie sono più presenti negli anziani, poiché in loro il tessuto si assottiglia notevolmente mostrando un elemento che comunque è presente, più o meno, in tutti noi, e che trova sfogo evidente proprio in questo elemento.

Ecco le prime 5 notizie di questa settimana, nella speranza che la scienza e l’informazione possa unirsi al divertimento e alla leggerezza della lettura.

                                                                                                                                                             Federica di Martino

 

 

Federica Di Martino

Gli adulti dimenticano, i bambini no. (In Treatment)