RelAzioni

RelAzioni: tra le arti, tra operatori dello spettacolo e enti locali. E’ questo in sintesi il progetto “RelAzioni” cofinanziato dal dipartimento regionale Cultura e Formazione e dall’istituto nazionale per lo sviluppo musicale nel Mezzogiorno (Ismez). Ieri mattina, la presentazione in Regione. Il tour, di tipo itinerante, della durata di venti giorni, è partito ieri sera da Montescaglioso. Otto le tappe Ideatori, promotori e artisti dello spettacolo “PetraMorphosis”, 12 ragazzi del master in manegemnet dello spettacolo Cu.ma. finanziato con il Fondo sociale Europeo, nell’ambito delle iniziative Giovani Eccellenze Lucane (Gel) e Patto con i Giovani.Lo spettacolo era stato presentato l’anno scorso a dicembre in anteprima nella chiesa ruspetre a Matera, ma l’edizione 2008 è stata. L’evento è ispirato al romanzo “Le città invisibili” di Italo Calvino, mediante il quale gli allievi danno vita ad un viaggio immaginario in città che evocano simboli e sentimenti, attraverso una esemplare sinergia delle arti performative, come arte, teatro, danza, musica, unita ai linguaggi multimediali di video suoni e luci. Il nome Petramorphosis assume il significato di “forme della pietra” ovvero di differenti espressioni di civilizzazioni dell’uomo e di modelli di identità culturali. Il nome Petramorphosis assume il significato di “forme della pietra”, che diviene l’emblema dell’evoluzione culturale e civile dell’uomo e di modelli di identità culturali Ieri sera, invece, a Partirà questa sera a Montescaglioso il tour di “PetraMorphosis”. Uno spettacolo particolare che racchiude in sé musica, coreografie e effetti scenici alla ricerca di una dimensione della vita in un ideale contesto urbano. “PetraMorfhosis – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Formazione e Lavoro, Antonio Autilio nel corso di una conferenza stampa – è il completamento del progetto messo in campo dal master managment dello spettacolo “Cu.ma, che sono stati capaci di realizzare un’opera di ottima qualità. Lo spettacolo quest’anno viene riproposto in otto comuni lucani, dando ragione agli obiettivi del master che ha formato manager dello spettacolo”.

“Petramorfhosis” rientra nel progetto RelAzioni prodotto dall’Ismez onlus in collaborazione con la Regione Basilicata. Per Marina Calone, presidente dell’Ismez “Petramorfhosis è l’ultimo anello di una catena che mette insieme più soggetti in una regione dall’ambiente incontaminato, piccola e che per le sue qualità potrebbe diventare una sorta di Valle d’Aosta del Sud, dove in una relazione tra ambiente, arte e cultura, lo spettacolo diventa elemento di una strategia di sviluppo più complessiva per il territorio”. All’incontro, cui erano presenti la dirigente generale Maria Teresa Lavieri e la dirigente regionale Patrizia Minardi oltre che alcuni protagonisti dell’evento, è intervenuto anche Davide Masarati, che ha scritto e curato la realizzazione del progetto RelAzioni, sottolineandone le finalità e i contenuti dell’opera. PetraMorfhosis rievoca attraverso la sequenza di abitati reali e immaginari l’idea mitica della città a misura d’uomo, che trova una giusta sintesi in Matera e da cui riscoprire “la forza evocativa di un territorio quello lucano, che offre spunti per la riflessione fino ad arrivare alla scoperta delle forza primigenia insita nella regione”. Le prossime tappe toccheranno Acerenza (29 novembre), Potenza (30 novembre), Villa d’Agri (6 dicembre), il Castello Federiciano di Lagopesole (7 dicembre), Rionero (8 dicembre) e Salandra (13 dicembre). Il tour si concluderà il 14 dicembre con un ultimo appuntamento nei Sassi di Matera nella chiesa di San Pietro Barisano.

Iranna De Meo