Rai 1964. La sede regionale del Friuli Venezia Giulia. La collezione d’arte

Una nutrita raccolta d’arte contemporanea che fornisce un panorama articolato ed esaustivo della creatività friulana:è la collezione della sede Rai del Friuli Venezia Giulia, al centro della mostra “Rai 1964. La sede regionale del Friuli Venezia Giulia. La collezione d’arte“, alla Galleria d’Arte Moderna di Udine fino al 25 maggio.
In tutto saranno esposte 46 opere di artisti nativi o attivi nella regione nel corso del Novecento, conservate nel palazzo progettato nel 1960 dall’architetto Aldo Cervi, quale sede regionale dell’ente radio-televisivo a Trieste.

In mostra, tra le altre, opere di Giuseppe Zigaina, Nino Perizi e Dino Predonzani; seguirono Sergio Altieri e Cesare Mocchiutti e cosi’ via. Folta la presenza triestina, visto il felice momento che l’arte contemporanea viveva in quel momento nel capoluogo regionale, e non manca la presenza della “musa del Surrealismo”, Leonor Fini.Poco prima dell’inaugurazione, avvenuta nel 1964 alla presenza del Presidente del Consiglio Aldo Moro, la collezione si arricchi’ di due nomi importanti come Antonio Zoran Music di cui venne acquistato “Motif italien vert” e Marcello Mascherini che cedette la scultura in bronzo “Danzatrice”. Nel 1965 la collezione Rai mostro’ la sua attenzione per la minoranza italiana in Istria con gli acquisti di Ugussi e Cocchietto, ma non dimentica i “grandi vecchi” di Trieste, Lucano e Rovan. Negli anni Ottanta l’acquisizione della sequenza di quattro dipinti dagli eredi di Saba.