Pensieri sull’arte: Pablo Picasso

Les Demoiselles d'AvignonPablo Picasso nasce a Malaga nel 1881 da famiglia andalusa. Segue gli spostamenti del padre, insegnante di disegno, prima in Galizia e poi a Barcellona dove s’iscive all’Accademia di Belle Arti e dove nel 1900 frequenta il ritrovo ‘Els Quatre Gats’. Compie all’epoca frequenti viaggi a Parigi dove stringe amicizia col poeta Max Jacob. Nel 1904 si trasferisce nella capitale francese dove trova studio nel Bateau-Lavoir. Qui incontra Fernand Olivier, con la quale entra in relazione. Conosce vari pittori e intellettuali tra cui Van Dongen, Apollinaire e Matisse. Già con le opere del ‘periodo blu’ (1901-1906) Picasso s’impone come punto di riferimento della cultura parigina. Con la grande tela Les Damoiselles d’Avignon (1907) la sua ricerca formale apre la stagione del cubismo, prima ‘analitico’, poi dal 1912 ‘sintetico’, percorso che lo vede affiancato idealmente all’amico Braque. L’anno precedente aveva conosciuto Marcelle Humbert che frequenta fino al 1916, quando lei muore. Nel ’14 si sposta nel sud della Francia. Nel ’17 conosce Olga Koklova che sposa l’anno successivo e dalla quale ha un figlio. Dopo aver recuperato la figuratività nel periodo ‘classicista’ e aver vissuto una breve e singolare esperienza surrealista, approda al suo personale astrattismo, in cui tutte le precedenti esperienze formali sono ricomposte e rappresentate contestualmente nelle singole opere. Nel ’43 incontra Françoise Gilot da cui avrà due figli, e nel ’54 Jaqueline Roque, che sposa nel ’61. Muore l’8 aprile 1973.     In un saggio di Castronuovo, il critico sottolinea una volta ancora l’importanza dell’opera de Les Damoiselles d’Avignon: le geometrie nette del quadro preludono al cubismo? L’opera può essere considerata il punto di partenza del movimento? Quel che importa è che Picasso era riuscito a rimediare la tradizione artistica europea, creando un nuovo linguaggio figurativo. Non tagliava i ponti con la tradizione, ma faceva crollare le convenzioni romantiche e anche quelle dell’impressionismo e del postimpressionismo.

Roberta Durante

Roberta Durante è una di quelle coi capelli lunghi marroni e gli occhi marroni