Prima proiezione del film musicale “Palestrina Princeps musicae” di Georg Brintrup.
Domenica 15 novembre alle ore 17.00, presso il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica (Sala eventi), sarà proiettato in Prima bolognese il film musicale di Georg Brintrup (2009) “Palestrina princeps musicae”, prodotto per la Televisione tedesca ZDF e il canale “Arte”.
La manifestazione è realizzata nell’ambito della IX edizione del festival di musica e spiritualità “Venite Pastores”.
La colonna sonora, più di quaranta minuti di musica sacra e profana del grande polifonista del Rinascimento è affidata all’intensa interpretazione di Flavio Colusso con l’Ensemble Seicentonovecento e la Cappella Musicale di San Giacomo. Nel cast degli attori da segnalare almeno Giorgio Colangeli, Domenico Galasso, Franco Nero, Remo Remotti, Renato Scarpa.
Alla proiezione seguirà una conversazione con Georg Brintrup, autore e regista del film, Flavio Colusso e il musicologo Johann Herczog consulente scientifico della produzione.

Nel film il protagonista non appare sempre “in persona”, ma si incontrano i suoi amici e i suoi nemici che rivelano i diversi aspetti dell’uomo e dell’artista. Biografia, tecnica della composizione, logica sottesa alle azioni e alle scelte sono presentati attraverso la luce riflessa dei suoi contemporanei che pronunciano commenti o semplicemente ricordano fatti salienti: membri del clero romano, principi, musicisti, alcuni dei suoi ex-allievi, i suoi familiari, e infine un moderno maestro di cappella nella Roma di oggi, che il regista ha scelto di riprendere sul campo, mentre è al lavoro con i suoi cantori. Interventi preziosi al fine di contestualizzare l’artista e la sua opera in un ambiente di grandi contraddizioni e tensioni ideali, artistiche, sociali, religiose.
Un gruppo di voci maschili esegue i brani sia in dodici, sia a “parti reali” a sei, cinque o quattro voci; i solisti non vengono ripresi in maniera fissa in mezzo allo spazio delle chiese e degli altri luoghi, ma sono “attori”, nucleo/centro e nello stesso tempo elemento unificante del film: un corpo risonante che poi può anche essere “sezionato”, perché ogni voce è indipendente dalle altre e può essere a sé. Il gruppo “commenta” acusticamente la biografia di questo grande maestro, presentando sia alcune delle opere più famose, ma anche composizioni meno conosciute.