Mostra su Correggio: riapre la cupola del Duomo di Parma

 

riapre la cupola del Duomo di Parma

 
La cupola del Duomo di Parma verrö riaperta il 20 settembre in occasione dell’inaugurazione di una mostra su Correggio. Gli interventi sugli affreschi realizzati da Antonio Allegri si limiteranno a un leggero restyling volto a consolidare l’intervento di restauro effettuato trent’anni fa sulla stessa cupola; verranno riempite le piccole crepe e ricostruite le sfumature della grande opera. Il restauro è curato da sette specialisti diretti da Carlo Barbieri. I danni sarebbero stati dovuti prevalentemente all’esposizione metereologica, come conferma il maggior danno subito dalla parte Nord. Quando la mostra verrö aperta, i visitatori potranno salire attraverso un ascensore e arrivare fino ad otto metri dal vertice della cupola.

Antonio Allegri detto il Correggio (Correggio, 1489 – Correggio, 5 marzo 1534) ricevette l’incarico per dipingere il coro e la cupola della cattedrale di Parma nel 1522. Il soggetto della cupola l’Assunzione della Vergine che sale verso il Figlio pronto ad accoglierLa, accompagnata da un vortice di angioletti, santie divinità.

(Correggio, 1489 – Correggio, 5 marzo 1534 ricevette l’incarico per dipingere il coro e la cupola della cattedrale di Parma nel 1522. Il soggetto della cupola l’ssunzione della Vergine accompagnata da un vortice di angiolettiSecondo Giorgio Vasari, Correggio fu pittore singularissimo. Il quale attese alla maniera moderna tanto perfettamente, che in pochi anni dotato dalla natura et esercitato dall’arte divenne raro e meraviglioso artefice (…) Era nell’arte molto malinconico e suggetto alle fatiche di quella e grandissimo ritrovatore di qualsivoglia difficultö delle cose, come ne fanno fede nel Duomo di parma una moltitudine di grandissime figure, lavorate in fresco, e ben finite, che sono locate nella tribuna grande di detta chiesa: nelle quali scorta le vedute al di sotto in su con stupendissima meraviglia.” Formatosi in ambito emiliano e poi a Mantova presso l’ormai anziano Mantegna, Correggio nel Duomo di Parma coniuga la meditazione sullo sfumato leonardesco con il morbido senso del colore, giocando al contempo con un virtuosismo prospettico che verrà amato, successivamente, dalla pittura barocca. L’Assunzione, per Allegri, una vicenda corale e grandiosa, dove le figure degli angeli, spogliate della loro individualità, hanno la funzione di accompagnare l’evento sacro in un tripudio di movimenti festosi e dei colori delicati e accoglienti tipici dell’autore, atti stavolta ad evocare l’idea del Paradiso.

La mostra Correggio Parma resterà aperta dal 20 settembre 2008 al 25 gennaio 2009, e si annuncia come la più ampia rassegna mai dedicata al pittore emiliano. Il percorso si snoderà attraverso la Galleria Nazionale della Pilotta e il Teatro Farnese per quanto concerne le opere trasportabili, passando per la Cupola del Duomo, la chiesa di San Giovanni Evangelista e la Camera della Badessa in San Paolo. Anche la cupola di San Giovanni sarà visibile da vicino attraverso apposite impalcature.

Laura Losi

www.mostracorreggioparma.it