Mostra di David LaChapelle a Firenze

Federico Fellini, Andy Wahrol e Gesù. Ognuno a modo suo ha cambiato la mia vita.

(David LaChapelle)

Una nuova mostra a Firenze celebra David LaChapelle con un’esposizione di oltre cento opere.

Il percorso permette di cogliere le varie ispirazioni dell’artista, dalle celebrità al cinema, dalla musica a Michelangelo. In questo senso, Firenze appare come la cornice ideale per ospitare le opere di un artista che recentemente si è rifatto, appunto, al Buonarroti e ai concetti di rinascita universale e salvezza individuale, veicolandoli nel ciclo Awakaned (Risvegli), e nei lavori Deluge, Museum, Statue e Cathedral. Non mancano le immagini realizzate per copertine e servizi fotografici delle più note riviste del mondo. L’esposizione è divisa in dodici sezioni che permettono di cogliere al meglio l’iter e le ispirazioni dell’artista.

All’età di 45 anni LaChapelle si riconferma uno dei più grandi artisti dei nostri tempi nonchè uno dei fotografi più geniali della storia.

Come regista, oltre a numerosi videoclip musicali, LaChapelle ha realizzato il promo della prima stagione di Desperate Housewives e di Lost per Channel 4, e della quarta stagione sempre di Desperate Housewives per l’ABC. Il video “It’s my Life” di Gwen Stefani ha vinto il premio di miglior video pop agli MTV music awards e il MPVA’s Director of the Year come miglior regia del 2004.

Come fotografo, LaChapelle è da sempre caratterizzato da pungente ironia, surrealismo ed eccessi. Sono molte note le sue immagini che ritraggono celebrità: tra esse spiccano i ritratti di Courtney Love (da sola e nella Pietà che la ritrae insieme a Kurt Cobain), Pamela Anderson, Amanda Lepore, Madonna, Tupac Shakur, Elizabeth Taylor, Uma Thurman, Kirsten Dunst. LaChapelle ritrasse poi anche politici come Hillary Clinton e atleti come Lance Armstrong e David Beckham. Le sue immagini, intense, eccentriche e sgargianti, sono caratterizzate da uno stile originale e unico che ha portato alla definizione di LaChapelle come “Il Fellini della fotografia“. Come fotografo di moda, LaChapelle ha lavorato per Vogue, Vanity Fair, GQ, Rolling Stones.

Tra i suoi libri, segnaliamo Artists and Prostitutes (in tiratura limitata, venduto a 1500 dollari il pezzo, con l’autografo dell’artista), Heaven to Hell  e Hotel laChapelle; quest’ultimo è uno dei libri fotografici più venduti di tutti i tempi.

di Laura Losi

David La Chapelle

Dal 16 luglio al 19 ottobre 2008

Forte di Belvedere

Firenze

Per maggiori informazioni: www.davidlachapelle.it