Mantova Festivaletteratura: chi ben attende ben comprende

E quando finirà l’estate -in bellezza-, aprirà il Festivaletteratura di Mantova (7 settembre), kermesse che in 15 anni si è consolidata come uno degli appuntamenti culturali più importanti, e non solo per il pubblico italiano. E’ risaputo che molti scrittori stranieri che non amano fare presentazioni fanno un’eccezione quando vengono invitati nel nostro Paese: che sia la Basilica di Massenzio o la piazzetta di Capri (ma anche la Milano della Milanesiana), le location italiane hanno sempre un certo fascino.

Mantova ha appena presentato il suo programma. Trecento appuntamenti in cinque giorni e scrittori per tutti i gusti: dall’omaggio ad Attilio Bertolucci e a Virginia Woolf ai re del bestseller Valerio Massimo Manfredi e Don Winslow, dalle signore della narrativa italiana (Margaret Mazzantini e Simonetta Agnello-Hornby) ai giovanissimi Viola Di Grado e Christian Frascella, ai grandi della letteratura-reportage anglosassone William Langewiesche e William Dalrymple. Particolarmente ricco il focus sulle “rivoluzioni del gelsomino” affidato a grandi scrittori come Ala al-Aswani e Hisham Matar, ma anche ai giovani blogger Amira al-Hussaini e Ramy Raoof, oltre che agli esperti italiani Gad Lerner e Paola Caridi. Anche prima di questa scorpacciata finale però, l’estate dei bibliofili è fitta di appuntamenti: almeno quanto quella degli scrittori italiani, che ormai passano vacanze di lavoro facendo una invidiabile via crucis tra le più belle località di villeggiatura del Paese (Parma, Taormina, Ravello , Otranto e tante altre).

Qui il sito ufficiale del Festival

 

Roberta Durante

Roberta Durante è una di quelle coi capelli lunghi marroni e gli occhi marroni