Le cose fondamentali di Tiziano Scarpa

Le cose fondamentali di Tiziano Scarpa«A un certo punto mi odierai. Sto già cominciando ad abituarmi all’idea. Mi alleno».

Lo ripete spesso Leonardo, nelle sue lettere destinate a un Mario quattordicenne, che nello svolgersi delle vicende del libro di Tiziano Scarpa ha invece appena un paio di settimane.

Le cose fondamentali in questo romanzo di qualità superiore sono raccontate in altre storie e forse è proprio questo modo di scrivere -dicendo- a conferire al libro il gradino più alto.

Infondo, a volersi abbattere di nichilismo, le cose fondamentali probabilmente non esistono, ma con la coscienza in mano non si possono trascurare quelle cose che da sempre sembrano esserlo, fondamentali, appunto. L’amore, i soldi, il potere, la malattia, la morte. Tutto viene risolto in piccoli racconti del passato di Leonardo, che così facendo, non nomina mai le parole delle cose fondamentali ma le srotola raccontando una loro storia.

Quella di Leonardo poi, è una storia più triste nel presente che nel passato, ma ribaltando i posti dei valori detti fin qui, si ribalterà anche il finale.

Il libro di Scarpa, autore di infiniti meriti, è un’altra pietruzza da infilare nella collana, va letto e dopo resta poco da dire più di quanto non ci abbiano già detto i personaggi di questa storia.

 

Roberta Durante

Roberta Durante è una di quelle coi capelli lunghi marroni e gli occhi marroni