La grammatica non è un’opinione

Ogni giorno purtroppo, la grammatica italiana è vittima di innumerevoli “rivisitazioni” assolutamente non richieste, storpiature che farebbero inorridire anche una capra al pascolo, e che lasciano solo lo spazio al nostalgico ricordo della bella scrittura che fu.

Ecco quindi per tutti un piccolo prontuario da tenere sempre presente per tutte le grandi e piccole occasioni; concorsi pubblici in cui forse è importante sapere che tra la e congiunzione e la è voce verbale sussiste qualche differenza, oppure un semplice biglietto d’auguri in cui non è bello trovar scritto “tanti auguri ha te”.

– Il pronome “sé” viene accentato, a meno che non venga seguito da stesso/a e medesimo/a, caso in cui andrebbe categoricamente evitato

Es. La cosa va da sé

Lei non crede molto in se stessa

– Un po’ rappresenta una forma apocopata di “un poco”, quindi è giusto che vada scritto con l’apostrofo e non con l’accento

– Dà o da? Ovviamente dipende dai casi. La forma accentata riguarda la voce del verbo dare, mentre l’uso della proposizione semplice non necessita di alcun accento. Infine la forma apostrofata indica l’imperativo nella seconda persona singolare

Es. Mario mi dà una risposta

Vengo da molto lontano

Da’ un aiuto

grammatica

– Si o sì? L’unico caso in cui il si va accentato è quello che riguarda le particelle affermative, in tutti gli altri è assolutamente da evitare

Es. Sì, stasera verrò

Si crede che il tempo sia breve

– Fà o fa? La terza persona del verbo fare va utilizzata in ogni caso senza alcun tipo di accento

– L’apostrofo non è un nemico da evitare ad ogni costo, né tantomeno un compagno necessario in ogni occasione. Regola elementare che è sempre buono ricordare riguarda il fatto che l’apostrofo si usa dinnanzi a tutte le parole femminili mentre va evitato con quelle maschili

Es. Un amico

Un’amica

Infine ricordiamo che il congiuntivo non è una malattia per gli occhi ma una forma verbale, per cui evitiamo frasi come “Sarei una pazza se non ci verrei”.

E inoltre non sottovalutiamo la punteggiatura, che spesso evitiamo come se fosse un male per l’umanità; non preoccupatevi amici, meglio una frase breve ma scritta bene, che un pensiero lungo, articolato, e non suddiviso decentemente.

Questo è solo un piccolissimo prontuario per le emergenze, ma è importante comprendere come scrivere bene sia un ottimo biglietto da visita per tutte le occasioni.