Innovatori di cultura: social media nel mondo dell’arte

Ancora troppo spesso, almeno in Italia, si pensa alla cultura come al prodotto della frequentazione di polverose biblioteche e noiosi musei dal datato allestimento, quello culturale invece è un settore in cui si innova molto, e si tenderà a farlo sempre di più in futuro.

A dimostrare il crescente interesse per le tematiche della “promozione culturale” attraverso gli strumenti tecnologici ed informatici c’è anche il moltiplicarsi di corsi ed eventi dedicati.

Sono più d’uno anche gli appuntamenti che la Social Media Week, in programma a Milano, dal 17 al 21 febbraio 2014, dedicherà a queste tematiche.

In particolare: Innovatori di cultura: Rete e social media nel mondo dell’arte, dei musei e della letteratura programmato per il 18 febbraio, e rapidamente andato esaurito.

Se non vi siete prenotati per tempo o, ad ogni modo, non potrete essere presenti a Milano, seguite l’hashtag #SMWmilan sui vari Social Network.

La rete e la progettazione partecipata stanno innovando profondamente anche la cultura. A questo proposito si parla molto di Social Innovation e di Digital Humanities, concetti affascinanti ma in parte anche sfuggenti: per afferrarne la portata è importante rendersi conto che esistono già molti casi concreti che agganciano nuove audience, inventano nuovi format, creano nuovi linguaggi e indotto economico.