Habemus Nanni

Habemus Papam, ma (fortunatamente) solo al cinema. Esce oggi, 14 aprile, l’ultimo film di Nanni Moretti, regista con cui si sviluppa spesso e volentieri un odi et amo, giusto per continuare il ripasso di latino.
Il fruitore esperto e fedele alla fenomenologia Moretti sa di dover sapere molto poco del film in itinere, puntando il regista alla solita strategia di comunicazione che vuol generare curiosità e mistero.
Il fruitore medio avrà invece già violato codici e segretezze morettiane sfogliando l’Espresso della settimana passata ed imbattendosi in un articolo lungo cinque pagine e ben ricco di dettagli su trama e perfino sulle stesse battute del film.

Habemus Nanni

Habemus Papam prende il via con il conclave, convocato per eleggere il successore di San Pietro. Fra i porporati non c’è competizione ma domina un non dissimulato terrore. Tutti, insomma, sperano di non essere eletti al soglio pontificio e quando, dopo un paio di fumate nere, la maggioranza dei voti si concentra sul cardinale Melville (Michel Piccoli), il designato è sconvolto e terrorizzato. Convinto di non essere all’altezza del compito, Melville vorrebbe sottrarsi alla prova e rinunciare ma il collegio cardinalizio insiste e per sostenere Melville ormai caduto in depressione, viene segretamente convocato in Vaticano uno psicanalista (Nanni Moretti), cui viene affidato il compito di risollevare l’animo del nuovo papa e convincerlo ad accettare la nomina. Il compito dello psicanalista sarà più difficile del previsto, tanto che dovrà intervenire l’ex-consorte, anche lei psicoterapeuta (Margherita Buy). Melville riuscirà a fuggire, provocando il panico tra le autorità vaticane mentre lo psicanalista rimarrà intrappolato tra le pareti pontificie e per ingannare il tempo organizza tornei di pallavolo tra i cardinali. Melville verrà poi rintracciato e convinto ad accettare la missione.
Sarà quindi la storia a prestarsi a quell’identità sincopata del Moretti regista e attore, o sarà piuttosto una sorta di rinascita del buon vecchio Michele Apicella che renderà possibile una storia simile?

Roberta Durante

Roberta Durante è una di quelle coi capelli lunghi marroni e gli occhi marroni