Farnesina Porte Aperte

Visite guidate alla Collezione d’Arte Contemporanea Italiana alla Farnesina

Installazioni sonore d’arte
Planofoni® e Varianti in Vetro di Michelangelo Lupone

Sono proposte due installazioni sonore d’arte, ideate da Michelangelo Lupone, basate su Planofoni: Ala aperta e Sorgenti sospese ambedue per legno armonico, cedro e abete – Stradivari (quello utilizzato per gli strumenti ad arco). Il materiale, la forma e la dimensione di queste opere, sono stati progettati per ottenere sia intense trasformazioni di timbro musicale, sia un vivace movimento del suono.Â
In particolare l’opera Ala aperta (presentata in prima assoluta) è caratterizzata da una scrittura musicale analitica e riflessiva, che esplora le trasformazioni più intime del suono: dalle caotiche microparticelle delle vibrazioni agli ordinati profili degli armonici, dall’impulso breve e isolato al grande continuum sonoro.Â
Sorgenti sospese viceversa è vivace e dialogante, i suoni si posizionano e si muovono con leggerezza in oltre 30 metri di percorso del pubblico. Le alternanze timbriche, la varietà dei ritmi e delle altezze concorrono a richiamare l’attenzione del fruitore verso l’ascolto del luogo. La musica, in modo non invasivo, partecipa così alla creazione di un ambiente che integra i segni visivi e quelli sonori, i volumi architettonici e le mutazioni temporali del suono.
I Planofoni® sono sistemi vibranti basati su materiali e forme diversi. Non sono degli altoparlanti, infatti diffondono il suono con caratteristiche timbriche e temporali che dipendono dalla struttura del materiale, dalle forme geometriche, dalle curve della superficie e dai volumi.

L’installazione sonora d’arte Varianti in vetro si basa su risuonatori in vetro di diverse dimensioni e forme, che sono in grado di coprire tutto lo spettro udibile dall’uomo. La trasparenza e la riflessione della luce vengono portate verso il dominio del suono per costruire con esso un insieme plastico e musicale: la particolare risonanza del vetro permette ai suoni di rendere emergenti le frequenze più acute, quegli armonici che si traducono all’ascolto come timbro e come leggera, indefinita riverberazione. La varietà delle forme e delle geometrie del vetro, i modi diversi di eccitazione e risonanza, costruiscono in questa istallazione una sorta di delicata orchestra che prolunga la persistenza dei suoni, e li rivolge nello spazio circostante con discrezione e ricchezza di dettagli. L’installazione diffonde la musica di diversi compositori italiani.

La Collezione Farnesina e le installazioni sonore verranno esposte successivamente a Sarajevo dal 5 maggio 2007