La cultura giapponese

La cultura giapponese suscita da sempre grande fascino sugli europei.

L’arte giapponese

L’arte giapponese, divisa in periodi diversi caratterizzati da motivi ricorrenti, va dal periodo Jomon, che presenta un motivo a corda realizzato con argilla e corde di fibra vegetale, ai periodi Showa, che rappresenta il momento di rinascita dopo la Seconda Guerra Mondiale, ed Heisei (trad.: “pace ovunque”), iniziato con l’ascesa al trono dell’Imperatore Akihito.

Se si pensa al Giappone, la prima immagine è quella del Fujiyama, il vulcano simbolo del Giappone e spesso oggetto degli ukiyo-e (trad.: “mondo fluttuante”), stampe artistiche realizzate su blocchi di legno prodotte tra il XVII e il XX secolo; soggetto di questa arte, rivolta al grande pubblico che non poteva permettersi dei veri dipinti, era la vita cittadina o i paesaggi naturali.

Nell’Ottocento questa tecnica artistica influenzò anche l’Europa, in particolare gli esponenti dell’Art Nouveau e dell’Impressionismo. Queste opere furono inizialmente realizzate con il pennello, strumento utilizzato dai Giapponesi anche per dar vita alla loro complicata ma affascinante scrittura: essa è considerata una forma d’arte, che consiste in frasi, immagini, poesie, storie.

Altra arte tipicamente giapponese è l’Ikebana, l’arte di disporre i fiori recisi:essa nasce in Cina, ma con fini diversi. Era infatti un’offerta votiva agli dei, ma è solo in Giappone assume il ruolo di una espressione artistica che usa materiali organici, disposti in ordine ternario, con una fortissima simbologia: il ramo più lungo simboleggia il cielo, quello più corto la terra e l’uomo. Tanta è l’importanza attribuita a quest’arte che esistono delle scuole, con stili e peculiarità diverse.

Architettura giapponese

Dal punto di vista architettonico, il Giappone è un paese di forti contrasti: dai grattacieli dalle sfolgoranti luci di Tokyo, così occidentali, si passa alle case tradizionali, costruite di solo legno e carta. Affascinanti i templi del periodo Heian (795-1185) , costruiti sui monti, in posizione isolata, che facilita riflessione e preghiera, influenzati da Buddismo e Scintoismo, come Kongobu-ji e il tempio di Kitano.

La musica giapponese

La musica giapponese è composta di generi diversi, che spaziano dal rock, al pop, alla musica classica:il pop vede protagonisti giovani attraenti che formano band, che suonano canzoni in lingua giapponese e ritornelli in inglese. La musica classica ha una storia antica: era già eseguita nel periodo Heian ed è caratterizzata da musiche indigene e di influenza cinese.

La produzione letteraria giapponese

La produzione letteraria giapponese comincia già nel VII secolo: come l’arte, è divisa in periodi, con autori maggiormente rappresentativi e va dal romanzo, al diario, dai racconti di guerra agli haiku, fino agli attuali manga, che tanto successo riscuotono presso le nuove generazioni di europei.