I carnevali italiani

La parola carnevale deriva dal latino “carnem levare” (eliminare la carne), poiché anticamente indicava il periodo di digiuno della Quaresima.
Il carnevale è infatti una festa della tradizione cattolica i cui festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate dominate da elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l’elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l’uso dei travestimenti.
In Italia vanno sicuramente ricordati: Il Carnevale di Venezia, il Carnevale di Viareggio e lo Storico Carnevale di Ivrea, che sono considerati tra i più importanti al mondo.


Il Carnevale di Venezia è conosciuto nel mondo per la bellezza dei costumi, lo sfarzo dei festeggiamenti nella magica atmosfera della città lagunare e per i giorni fitti di tante manifestazioni che vanno dalle mostre d’arte, alle sfilate di moda, concerti, spettacoli teatrali, ecc…
Viareggio

Il Carnevale di Viareggio è uno dei più importanti e maggiormente apprezzati a livello internazionale. A caratterizzarlo sono i carri allegorici che sfilano nelle domeniche fra gennaio e febbraio e sui quali troneggiano enormi caricature in cartapesta di uomini famosi della politica, della cultura o dello spettacolo, i cui tratti caratteristici, specialmente quelli somatici, vengono sottolineati con notevole ironia. I carri sfilano lungo la passeggiata a mare viareggina, un viale di oltre tre chilometri che si snoda tra la spiaggia e gli edifici di stile liberty che si affacciano sul mar Tirreno.
Il Carnevale Storico di Ivrea è famoso per il suo momento culminante della Battaglia delle Arance. E’ considerato uno tra i più antichi e particolari carnevali al mondo.

battaglia delle arance

Questo carnevale ha il particolare pregio di rappresentare, sotto forma di allegoria, la rivolta dei cittadini per la libertà dal tiranno della città, Re Arduino, ucciso dalla mugnaia su cui si apprestava ad esercitare lo jus primae noctis. Fu quell’evento a innescare la guerra civile rappresentata dalla battaglia tra il popolo e le truppe reali che viene rievocata durante il carnevale, dove le squadre di Aranceri a piedi (il popolo) difendono le loro piazze dagli aranceri su carri (l’esercito del Re) a colpi di arance.