British Museum, Londra: “Ancient lives. New Discoveries”

 

Da secoli le mummie egizie ci affascinano e ci incuriosiscono, ci turbano e ci incantano. Di tutto ciò è sono consapevoli di certo gli organizzatori della mostra ospitata dal prestigioso British Museum (Londra) ed intitolata “Ancient lives. New Discoveries“. Fulcro dell’esposizione sono 8 mummie recentemente studiate a fondo grazie all’ausilio di macchinari e tecnologie all’avanguardia.

I corpi non appartengono tutti allo stesso periodo; tra il più antico e il più recente passano infatti 4000 anni di storia, un lasso temporale che si estende talmente tanto da coprire i secoli precedenti alla successione dinastica dei faraoni e l’inizio dell’era cristiana.

Attraverso degli speciali dispositivi è possibile per i visitatori partecipare attivamente all’autopsia virtuale di ciascuna delle 8 mummie. La mostra inoltre porta a conoscenza dei partecipanti la soluzione dei misteri che ogni corpo ha custodito nel sarcofago per millenni; di ognuno di essi è possibile intuire quale sia stata la causa di morte, quali tecniche siano state impiegate per l’imbalsamazione e persino vedere gli organi interni ancora perfettamente conservati.

Tra le mummie in esposizione al British Museum  si trovano anche i corpi imbalsamati di giovani donne cristiane originarie del Sudan (riconoscibili da alcuni tatuaggi ancora ben leggibili sulla pelle) o di bambini che portano con loro nei piccoli sarcofagi anche giochi e corredini per l’infanzia.

La mostra, unica nel suo genere, resterà attiva soltanto sino al prossimo 19 aprile. Successivamente potrebbe riaprire i battenti, ma stavolta consentendo al pubblico di esaminare a fondo tutte le 120 mummie in possesso del British Museum. Per conoscere ulteriori dettagli relativi all’evento o per acquistare i tickets, basterà collegarsi al sito del British Museum.