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	<title>Cultura.it &#187; Umbria</title>
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	<description>Blog di arte e cultura con rubriche, approfondimenti e link</description>
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		<title>Italia tesoro d&#8217;Europa</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 08:47:49 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
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		<description><![CDATA[Sabato 26 e domenica 27 settembre 2009 si celebrano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei. Il MiBAC partecipa all’evento con lo slogan “Italia tesoro d’Europa” organizza sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br /><script type="text/javascript"><!--
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</script></-> <p>Sabato 26 e domenica 27 settembre 2009 si celebrano le <strong>GEP, Giornate Europee del Patrimonio</strong>, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire <strong>il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei</strong>.<br />
Il <strong>MiBAC</strong> partecipa all’evento con lo slogan “Italia tesoro d’Europa” organizza sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti della cultura e del Patrimonio italiano, con l’obiettivo di condividere con altri Paesi europei le comuni radici continentali.<br />
Per due giorni l’Italia si trasforma in un grande teatro aperto a tutti, va in scena la bellezza, la storia, la cultura; una festa che si traduce nella valorizzazione di una comune identità europea.<br />
<br /><center><img src="http://www.cultura.it/blog/wp-content/uploads/2009/09/gep-2009.jpg" alt="Italia tesoro d'Europa"></center><br />
<strong>L’Accademia di Belle Arti di Terni</strong> presenta, per l’occasione, un interessantissimo progetto editoriale: il volume fotografico “40 di maestro Igor Borozan”, la retrospettiva di <strong>quaranta anni vissuti per l’arte e nell’arte</strong>.<br />
Igor gioca e cresce tra colori e pennelli nell’atelier di suo padre, cento anni di tradizione pittorica in famiglia tramandati con passione vera.<br />
Un “diario di bordo” intenso ed emozionante che racconta l’opera di un artista, che, nella sua eclettica carriera, è riuscito a fondere est ed ovest europei in un contesto multiculturale di ampio respiro.<br />
Il volume raccoglie e ricompone quindi un percorso iniziato ad est negli anni ’80 che, attraverso Roma, e Zurigo poi, si sposta ad ovest, a Madrid nel 2008. Un importante passaggio, non soltanto territoriale, ma anche e soprattutto temporale.<br />
Testimonianza artistica contemporanea del “fare arte” a cavallo di due secoli.<br />
Quarantuno le opere selezionate realizzate in sette città: colori, installazioni e art performance in un volume fotografico il cui racconto si evince grazie ad uno straordinario story-board frutto di una brillante curiosità creativa e di una sperimentazione incessante. Sarajevo, Cetijnie, Roma, Zurigo, Terni, Perugia, Madrid, stazioni di arrivo e partenza, un viaggio interiore nei meandri dello spirito che il tempo e la mano sapiente hanno impresso sulle tele, sulle carte.<br />
Il “sé” ritrovato e custodito, testimonianza vibrante di un passaggio avvenuto.<br />
Il suo linguaggio è semplice, immediato, autentico, di estremo impatto visivo.<br />
Il concetto artistico di Borozan risulta completo, coerente ed intrigante.<br />
Un’antologia significativa che ripercorre una carriera rivolta allo studio, alla sperimentazione e alla formazione di nuovi talenti. Vincitore, nel 2008, del <strong>Premio Internazionale San Valentino d’Oro per l’Arte</strong>” grazie al metodo didattico rivoluzionario adottato presso l’Accademia di Belle Arti di Terni di cui è direttore.<br />
Personaggio controverso e contro corrente si distingue per la sua caparbietà e le sua estrema attenzione verso il mestiere, che si fa religione. Un omaggio che possiamo fare a questo giovane talento è quello che le pagine del suo libro possano avere impresse le impronte di altri artisti che lo abbiano sfogliato, studiato e preso come riferimento per spunti creativi successivi.<br />
La presentazione del volume fotografico avverrà il prossimo 26 settembre presso l’Accademia di Belle Arti di Terni in conferenza stampa alle ore 11:00.</p>
<p>“40 di maestro Igor Borozan”<br />
formato: 14 cm x 21 cm edizione limitata &#8211; pagine: 96<br />
editore: Accademia Belle Arti Terni<br />
www.italianartschool.it<br />
Ufficio stampa: info@italianartschool.it</p>
<p>Prefazione e presentazione a cura di:<br />
Dott. Francesco Scoppola Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria<br />
Arch. Antonella Mosca del Ministero per i Beni e le Attività Culturali<br />
Responsabile del Servizio IV Comunicazione e Promozione</p>
<p>Critiche a cura di:<br />
Prof. Paolo Cicchini storico d’arte<br />
Prof. Juan Antonio Tinte critico d’arte<br />
Foto di: Veselinovic, Nicola Severino e Katia Pangrazi.</p>
<p>Ufficio stampa: info@italianartschool.it<br />
INFO:<br />
Accademia di Belle Arti- International Art School<br />
Corso Tacito, 20 Terni –Italia-<br />
T. (+39) 0744 431918<br />
info@italianartschool.it<br />
www.italianartschool.it</p>
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		<title>A Umbria Jazz un doppio Benson</title>
		<link>http://www.cultura.it/blog/umbria-jazz-benson.htm</link>
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		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 13:31:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

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		<description><![CDATA[Il musicista si alterna come crooner e performer di RB. George Benson ha mostrato le sue due facce artistiche nel concerto di ieri a Umbria Jazz, allestito in perfetto stile americano. Benson si e&#8217; mostrato, in alternativa, come crooner con tanto di orchestra d&#8217;archi alle spalle per celebrare Nat King Cole, o come scatenato performer [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il musicista si alterna come crooner e performer di RB.</p>
<p><strong>George Benson</strong> ha mostrato le sue due facce artistiche nel concerto di ieri a <em>Umbria Jazz</em>, allestito in perfetto stile americano. Benson si e&#8217; mostrato, in alternativa, come crooner con tanto di orchestra d&#8217;archi alle spalle per celebrare Nat King Cole, o come <strong>scatenato performer r&#038;</strong>b con la sua band. Il progetto del cantante-chitarrista di Pittsburgh e&#8217; ambizioso: ben 27 archi reclutati sul posto, un sestetto vocale, un contrabbasso ed il quintetto che lo segue nel tour. </p>
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