Posted on 15 gennaio 2010 by info
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In questo momento appare urgente avvicinarsi e meglio comprendere la cultura di un popolo ricco di storia e tradizioni, come quello arabo. Il 25 gennaio, al Centro Interculturale di Torino, in corso Taranto 160, inizierà un corso di lingua e cultura araba Salam Arab.

Le lezioni sono tenute da Claudia Maria Tresso e Marco Boella (Università di Torino) e da Younis Tawfik (Università di Genova).
Il corso si articolerà su due livelli (dal 25 gennaio al 18 marzo e dal 29 marzo al 17 maggio). La quota di partecipazione è di 41 euro per entrambe le sessioni e di 20,50 euro per chi desidera frequentare solo uno dei due percorsi didattici.
Posted on 01 giugno 2009 by info
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La Città di Torino ha accolto con entusiasmo ed interesse la proposta del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, la più grande organizzazione umanitaria al mondo impegnata nella lotta contro la fame, di avviare un progetto in collaborazione con il sistema culturale torinese a sostegno della campagna Fill the Cup.
È nata così l’iniziativa denominata Torino, la cultura alimenta la cultura a cui partecipano l’Associazione Sistema Musica, il Teatro Stabile e l’Abbonamento Musei Torino Piemonte e che intende coinvolgere il pubblico delle iniziative culturali torinesi in una campagna di raccolta fondi per la refezione scolastica nei Paesi in via di sviluppo.
In molti paesi infatti la fame impedisce ai bambini di apprendere e di crescere.
Alcuni studi hanno dimostrato che un’alimentazione adeguata può produrre un miglioramento del rendimento scolastico fino al 40%.
Torino, che in questi anni ha saputo guadagnarsi un ruolo di primo piano sul panorama culturale in Italia, ha dunque deciso di mettere la cultura al servizio dell’istruzione e della lotta alla fame nel mondo.
Con una donazione minima di 3 euro viene assicurata a un bambino la refezione scolastica per tre settimane. Con 35 euro l’alimentazione a scuola è garantita per l’intero anno scolastico.
Posted on 13 maggio 2009 by info
Si aprirà domani, 14 Maggio, alle 10 alla presenza del presidente della Camera Gianfranco Fini la 22 edizione della “Fiera Internazionale del Libro“, la più importante manifestazione italiana nel campo dell’editoria.
Assente giustificato, alla manifestazione torinese, perché impegnato nel vertice italo-egiziano di Sharm El Sheik, il ministro della Cultura dell’Egitto Farouq Hosni, che avrebbe dovuto partecipare alla cerimonia d’inaugurazione in rappresentanza del suo paese che è ospite d’onore alla Fiera.
Al suo posto il capo del Consiglio Superiore della Cultura Gaber Asfour.
Smorzate le polemiche della vigilia legate alla scelta dell’Egitto come paese ospite che alcune organizzazioni accusavano di posizioni troppo filoisraeliane.
L’attenzione è ora tutta, giustamente rivolta alle novità e ai personaggi di questa edizione della Fiera, l’ultima in programma dal momento che dal prossimo anno tornerà alla denominazione originaria di “Salone del Libro“.
In formato sobrio rispetto agli anni scorsi, complice la crisi economica, il grande contenitore fieristico di quest’anno non lesinerà iniziative e nomi di grande richiamo, come il premio Nobel Orhan Pamuk, Salman Rushdie, David Grossaman, Rita Levi Montalcini.
Tutti a Torino fino a lunedì prossimo.