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	<description>Blog di arte e cultura con rubriche, approfondimenti e link</description>
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		<title>Giornata Internazionale della Donna</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 18:02:09 +0000</pubDate>
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 La Giornata Internazionale della Donna festeggia oggi i suoi primi 100 anni di vita, e lo fa tra critiche e apprezzamenti. L’evento divide tra chi coglie l&#8217;occasione per divertirsi e svagarsi in compagnia delle amiche e chi non ne vuole nemmeno sentir parlare.
Lo scenario cittadino rimanda a quello degli anni passati: mimose per omaggiar [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br /><script type="text/javascript"><!--
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</script></-> <p>La <strong>Giornata Internazionale della Donna</strong> festeggia oggi i suoi primi 100 anni di vita, e lo fa tra critiche e apprezzamenti. L’evento divide tra chi coglie l&#8217;occasione per divertirsi e svagarsi in compagnia delle amiche e chi non ne vuole nemmeno sentir parlare.<br />
Lo scenario cittadino rimanda a quello degli anni passati: mimose per omaggiar il gentil sesso e feste nei locali, con cene e spettacoli per sole donne. Saranno soprattutto le più giovani a fare le ore piccole nei locali, anche se il <em>Grande Fratello</em>, che stasera chiuderà i battenti con la finalissima, darà filo da torcere agli eventi nelle discoteche e nei pub.<br />
<center><img src="http://www.cultura.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/mimosa.jpg" alt="" title="mimosa" width="400" height="300" class="aligncenter size-full wp-image-586" /></center><br />
<strong>La giornata dell&#8217;8 marzo</strong>, però, offre tutta un&#8217;altra serie di manifestazioni che prescindono dal puro svago serale e che, invece, mirano a stimolare la riflessione e l&#8217;interesse nel sociale e nella cultura.<br />
L&#8217;8 marzo invita alla riflessione sui cambiamenti della società in merito ad ogni tema che riguarda le donne, il loro ruolo, la loro posizione in famiglia ma anche sul posto di lavoro, attraverso tutti i mezzi che possono fornire testimonianza di quanto avviene nel nostro paese.<br />
Dopo l’iniziativa del <strong>Ministero dei Beni Culturali</strong>, che ieri e sabato ha aperto gratuitamente alle donne musei e aree archeologiche in tutta Italia, e dopo il corso di “<em><strong>Guida sicura in rosa</strong></em>” che si è tenuto ieri a Vallelunga organizzato dal Centro Guida Sicura Aci-Sara, oggi si moltiplicano le iniziative per festeggiare l’8 marzo. Si può cominciare già da questa mattina insieme alle tante <strong>donne di altri paesi</strong> del mondo che abitano nella capitale. A loro la Provincia di Roma dedica “Colore. Il contributo delle donne al dialogo”: a Palazzo Valentini alle 10,30 un mix di musica soul liberiana e senegalese con voci e percussioni di PepeSoul e, a seguire, un variopinto affresco musicale di Alexian ta le Chavé. Previsto anche un intervento poetico di Massimo Wertmuller e, alle 12, inaugurazione della mostra di pittura di Caterina Cucchi “Colore”.<br />
Anche alla Casa della Memoria e della Storia a Trastevere si comincia presto. Dalle 9,30 alle 16,30 infatti in programma “Lo Chopin partiva: storie di donne”, lettura aperta al pubblico di 26 racconti di vita femminile, tra vicende personali e storia recente. Da “Lisa Foa e la Resistenza” a “Anna Segre e la persecuzione antisemita” fino a “Olga e la vita da casalinga”, le letture saranno visibili anche sugli schermi delle Biblioteche Rodari e Rugantino e diffuse in diretta web (l’invito alla diretta può essere richiesto a: <em>casadellamemoria@bibliotechediroma.it</em>).<br />
<strong>Il Museo capitolino di Arte Contemporanea Macro</strong> festeggia la donna con un omaggio all’artista iraniana Shirin Neshat. L’incontro con la regista e fotografa, famosa per i suoi ritratti di corpi di donne interamente coperti di scritte in calligrafia persiana, sarà nella Sala Conferenze del Macro alle 18,30 mentre alle 21, al cinema Mignon di via Viterbo 11, si potrà assistere all’anteprima del film Donne senza uomini, esordio cinematografico della Neshat (prenotazione obbligatoria online: stampa.macroomune.roma.it ).<br />
Donne sotto le stelle al Planetario dove oggi e domani alle 21, la piece teatrale Uranatmi di Giangiacomo Gandolfi è dedicata all’astronoma umbra dell’800 Caterina Scarpellini. Nella Roma papalina scossa dai moti risorgimentali le due interpreti Patrizia Ciabatta e Liliana Massari, dedicheranno uno sguardo al femminile tra scienza, fede e politica.<br />
A <strong>Milano</strong> ci sono le <strong>mostre ad ingresso ridotto</strong> a Palazzo Reale: &#8220;Schiele e il suo tempo&#8221;, &#8220;Gillo Dorfles &#8211; Avanguardia tradita&#8221; e &#8220;Giappone &#8211; Potere e Splendore 1568 – 1868&#8243;. A Palazzo della Ragione: per la mostra fotografica “Steve McCurry 1980 – 2009 Sud-Est”.<br />
Alla Rotonda della Besana: “Il Grande Gioco Forme d’arte in Italia 1947 – 1989”. Al Castello Sforzesco è previsto l&#8217;ingresso-omaggio per la &#8220;Monaca di Monza&#8221; eccezionalmente aperta di lunedì proprio per la festa dell’8 marzo, dalle ore 9.00 alle 17.30.<br />
Infine, in linea con gli obiettivi dell’<strong>Unesco</strong>, l&#8217;Amministrazione milanese, in coordinamento con l&#8217;Asl &#8216;Città di Milano&#8217;, ha deciso di celebrare la &#8220;Giornata internazionale della donna&#8221; del 2010 avviando per il proprio personale, a partire da quello femminile, un percorso di promozione della  salute. Alle dipendenti verrà consegnata una pubblicazione, organizzata in 10 schede, con alcune importanti &#8220;pillole&#8221; di educazione sanitaria.</p>
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		<title>Sanremo 2010 secondo iTunes</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 22:50:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A due giorni dalla discesa dal palco dell’Ariston, la classifica dei singoli più venduti su iTunes ha completamente ribaltato, come spesso accade, la classifica di Sanremo. In vetta troviamo Noemi con Per tutta la vita, a seguire Malika Ayane con Ricominicio da qui, al terzo posto c’è Marco Mengoni con Credimi Ancora, al quarto Povia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cultura.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/finalisti-sanremo2010.jpg"><img src="http://www.cultura.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/finalisti-sanremo2010-150x150.jpg" alt="" title="Finalisti Sanremo2010" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-581" /></a>A due giorni dalla discesa dal palco dell’Ariston, la classifica dei <strong>singoli più venduti su iTunes</strong> ha completamente ribaltato, come spesso accade, la classifica di <strong>Sanremo</strong>. In vetta troviamo Noemi con <em>Per tutta la vita</em>, a seguire Malika Ayane con <em>Ricominicio da qui</em>, al terzo posto c’è Marco Mengoni con <em>Credimi Ancora</em>, al quarto Povia con <em>La Verità</em>; al quinto Arisa con la sua <em>Malamorenò</em>; al sesto Irene Grandi con <em>La cometa di Halley</em>; al settimo il vincitore Valerio Scanu <em>Per tutte le volte che</em>; all’ottavo Irene Fornaciari e i Nomadi con <em>Il mondo piange</em> e al nono posto Simone Cristicchi <em>Meno Male</em>.<br />
Del trio e delle polemiche non c’è traccia.</p>
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		<title>Arriva il baratto culturale</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 22:05:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Domani 23 febbraio a Milano in Piazza Duomo dalle ore 14:30 arriva il primo baratto culturale d’Italia.
Intanto cresce il fermento sul web e tra gli istituti delle scuole superiori per il “Flash-Swapping” l’iniziativa organizzata da Telecom Italia a sostegno di ‘Io studio con TIM’. La pagina su Facebook di Io Studio con TIM registra iscrizioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.cultura.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/Flash-Swapping.jpg" alt="" title="Flash Swapping" width="175" height="175" class="alignleft size-full wp-image-577" />Domani 23 febbraio a Milano in Piazza Duomo dalle ore 14:30 arriva <strong>il primo baratto culturale d’Italia</strong>.<br />
Intanto cresce il fermento sul web e tra gli istituti delle scuole superiori per il “Flash-Swapping” l’iniziativa organizzata da Telecom Italia a sostegno di ‘Io studio con TIM’. La pagina su Facebook di Io Studio con TIM registra iscrizioni in continua crescita di ragazzi sempre più interessati all’evento e oltre 400 istituti di scuole superiori del nord Italia (Lombardia, Veneto e Piemonte) sono stati contattati per partecipare all’iniziativa.<br />
Il “<strong>Flash-Swapping</strong>” è un innovativo scambio all&#8217;insegna della cultura, avrà inizio al suono di una tromba da stadio che segnalerà ai partecipanti l’avvio del “baratto in piazza” e da quel momento si potrà dichiarare a gran voce la propria merce di scambio: <a href="http://libri.b1og.net/">libri</a>, cd, dvd, biglietti per concerti o spettacoli teatrali, ecc… da barattare con gli altri partecipanti.</p>
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		<title>I carnevali italiani</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 23:13:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La parola carnevale deriva dal latino &#8220;carnem levare&#8221; (eliminare la carne), poiché anticamente indicava il periodo di digiuno della Quaresima.
Il carnevale è infatti una festa della tradizione cattolica i cui festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate dominate da elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l&#8217;elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l&#8217;uso dei travestimenti.
In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La parola <strong>carnevale</strong> deriva dal latino &#8220;carnem levare&#8221; (eliminare la carne), poiché anticamente indicava il periodo di digiuno della Quaresima.<br />
Il carnevale è infatti <strong>una festa della tradizione cattolica</strong> i cui festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate dominate da elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l&#8217;elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l&#8217;uso dei travestimenti.<br />
In Italia vanno sicuramente ricordati: <strong>Il Carnevale di Venezia, il Carnevale di Viareggio e lo Storico Carnevale di Ivrea</strong>, che sono considerati tra i più importanti al mondo.<br />
<center><img src="http://www.cultura.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/carnevale-venezia.jpg" alt="" title="carnevale di Venezia" width="468" height="336" class="aligncenter size-full wp-image-570" /></center><br />
<strong>Il Carnevale di Venezia</strong> è conosciuto nel mondo per la bellezza dei costumi, lo sfarzo dei festeggiamenti nella magica atmosfera della città lagunare e per i giorni fitti di tante manifestazioni che vanno dalle mostre d&#8217;arte, alle sfilate di moda, concerti, spettacoli teatrali, ecc…<br />
<center><img src="http://www.cultura.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/carro-carnevale-viareggio.jpg" alt="Viareggio"></center><br />
<strong>Il Carnevale di Viareggio</strong> è uno dei più importanti e maggiormente apprezzati a livello internazionale. A caratterizzarlo sono i carri allegorici che sfilano nelle domeniche fra gennaio e febbraio e sui quali troneggiano enormi caricature in cartapesta di uomini famosi della politica, della cultura o dello spettacolo, i cui tratti caratteristici, specialmente quelli somatici, vengono sottolineati con notevole ironia. I carri sfilano lungo la passeggiata a mare viareggina, un viale di oltre tre chilometri che si snoda tra la spiaggia e gli edifici di stile liberty che si affacciano sul mar Tirreno.<br />
<strong>Il Carnevale Storico di Ivrea</strong> è famoso per il suo momento culminante della Battaglia delle Arance. E’ considerato uno tra i più antichi e particolari carnevali al mondo.<br />
<br /><center><img src="http://www.cultura.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/battaglia_arance.jpg" alt="battaglia delle arance" title="battaglia delle arance" width="402" height="258" class="aligncenter size-full wp-image-572" /></center><br />
Questo carnevale ha il particolare pregio di rappresentare, sotto forma di allegoria, la rivolta dei cittadini per la libertà dal tiranno della città, Re Arduino, ucciso dalla mugnaia su cui si apprestava ad esercitare lo jus primae noctis. Fu quell&#8217;evento a innescare la guerra civile rappresentata dalla battaglia tra il popolo e le truppe reali che viene rievocata durante il carnevale, dove le squadre di Aranceri a piedi (il popolo) difendono le loro piazze dagli aranceri su carri (l&#8217;esercito del Re) a colpi di arance.</p>
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		<title>Addio a Salinger</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 21:43:35 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
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		<category><![CDATA[giovane Holden]]></category>

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		<description><![CDATA[Jerome David Salinger è morto: fu l&#8217;autore de “Il giovane Holden” e si è spento a 91 anni nella sua abitazione nel New Hampshire.

Nato a New York il primo gennaio del 1919, Salinger viveva isolato da molti anni nella cittadina di Cornish.
Raggiunse la fama internazionale con “Il giovane Holden” (il cui titolo originale era “Catcher [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Jerome David Salinger è morto</strong>: fu l&#8217;autore de “<strong>Il giovane Holden</strong>” e si è spento a 91 anni nella sua abitazione nel New Hampshire.<br />
<br /><img src="http://www.cultura.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/JD-Salinger.jpg" alt="" title="Salinger" width="460" height="276" class="aligncenter size-full wp-image-565" /><br />
Nato a New York il primo gennaio del 1919, Salinger viveva isolato da molti anni nella cittadina di Cornish.<br />
Raggiunse la fama internazionale con “<strong>Il giovane Holden</strong>” (il cui titolo originale era “<em>Catcher in the Rye</em>”), romanzo di formazione, apprezzato (anche se in alcuni casi contestato e censurato) fin dalla sua pubblicazione nel 1951.</p>
]]></content:encoded>
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