Archivio di Spettacoli

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Giornata Internazionale della Donna

Posted on 08 marzo 2010 by info


La Giornata Internazionale della Donna festeggia oggi i suoi primi 100 anni di vita, e lo fa tra critiche e apprezzamenti. L’evento divide tra chi coglie l’occasione per divertirsi e svagarsi in compagnia delle amiche e chi non ne vuole nemmeno sentir parlare.
Lo scenario cittadino rimanda a quello degli anni passati: mimose per omaggiar il gentil sesso e feste nei locali, con cene e spettacoli per sole donne. Saranno soprattutto le più giovani a fare le ore piccole nei locali, anche se il Grande Fratello, che stasera chiuderà i battenti con la finalissima, darà filo da torcere agli eventi nelle discoteche e nei pub.


La giornata dell’8 marzo, però, offre tutta un’altra serie di manifestazioni che prescindono dal puro svago serale e che, invece, mirano a stimolare la riflessione e l’interesse nel sociale e nella cultura.
L’8 marzo invita alla riflessione sui cambiamenti della società in merito ad ogni tema che riguarda le donne, il loro ruolo, la loro posizione in famiglia ma anche sul posto di lavoro, attraverso tutti i mezzi che possono fornire testimonianza di quanto avviene nel nostro paese.
Dopo l’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali, che ieri e sabato ha aperto gratuitamente alle donne musei e aree archeologiche in tutta Italia, e dopo il corso di “Guida sicura in rosa” che si è tenuto ieri a Vallelunga organizzato dal Centro Guida Sicura Aci-Sara, oggi si moltiplicano le iniziative per festeggiare l’8 marzo. Si può cominciare già da questa mattina insieme alle tante donne di altri paesi del mondo che abitano nella capitale. A loro la Provincia di Roma dedica “Colore. Il contributo delle donne al dialogo”: a Palazzo Valentini alle 10,30 un mix di musica soul liberiana e senegalese con voci e percussioni di PepeSoul e, a seguire, un variopinto affresco musicale di Alexian ta le Chavé. Previsto anche un intervento poetico di Massimo Wertmuller e, alle 12, inaugurazione della mostra di pittura di Caterina Cucchi “Colore”.
Anche alla Casa della Memoria e della Storia a Trastevere si comincia presto. Dalle 9,30 alle 16,30 infatti in programma “Lo Chopin partiva: storie di donne”, lettura aperta al pubblico di 26 racconti di vita femminile, tra vicende personali e storia recente. Da “Lisa Foa e la Resistenza” a “Anna Segre e la persecuzione antisemita” fino a “Olga e la vita da casalinga”, le letture saranno visibili anche sugli schermi delle Biblioteche Rodari e Rugantino e diffuse in diretta web (l’invito alla diretta può essere richiesto a: casadellamemoria@bibliotechediroma.it).
Il Museo capitolino di Arte Contemporanea Macro festeggia la donna con un omaggio all’artista iraniana Shirin Neshat. L’incontro con la regista e fotografa, famosa per i suoi ritratti di corpi di donne interamente coperti di scritte in calligrafia persiana, sarà nella Sala Conferenze del Macro alle 18,30 mentre alle 21, al cinema Mignon di via Viterbo 11, si potrà assistere all’anteprima del film Donne senza uomini, esordio cinematografico della Neshat (prenotazione obbligatoria online: stampa.macroomune.roma.it ).
Donne sotto le stelle al Planetario dove oggi e domani alle 21, la piece teatrale Uranatmi di Giangiacomo Gandolfi è dedicata all’astronoma umbra dell’800 Caterina Scarpellini. Nella Roma papalina scossa dai moti risorgimentali le due interpreti Patrizia Ciabatta e Liliana Massari, dedicheranno uno sguardo al femminile tra scienza, fede e politica.
A Milano ci sono le mostre ad ingresso ridotto a Palazzo Reale: “Schiele e il suo tempo”, “Gillo Dorfles – Avanguardia tradita” e “Giappone – Potere e Splendore 1568 – 1868″. A Palazzo della Ragione: per la mostra fotografica “Steve McCurry 1980 – 2009 Sud-Est”.
Alla Rotonda della Besana: “Il Grande Gioco Forme d’arte in Italia 1947 – 1989”. Al Castello Sforzesco è previsto l’ingresso-omaggio per la “Monaca di Monza” eccezionalmente aperta di lunedì proprio per la festa dell’8 marzo, dalle ore 9.00 alle 17.30.
Infine, in linea con gli obiettivi dell’Unesco, l’Amministrazione milanese, in coordinamento con l’Asl ‘Città di Milano’, ha deciso di celebrare la “Giornata internazionale della donna” del 2010 avviando per il proprio personale, a partire da quello femminile, un percorso di promozione della salute. Alle dipendenti verrà consegnata una pubblicazione, organizzata in 10 schede, con alcune importanti “pillole” di educazione sanitaria.

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Sanremo 2010 secondo iTunes

Posted on 22 febbraio 2010 by info


A due giorni dalla discesa dal palco dell’Ariston, la classifica dei singoli più venduti su iTunes ha completamente ribaltato, come spesso accade, la classifica di Sanremo. In vetta troviamo Noemi con Per tutta la vita, a seguire Malika Ayane con Ricominicio da qui, al terzo posto c’è Marco Mengoni con Credimi Ancora, al quarto Povia con La Verità; al quinto Arisa con la sua Malamorenò; al sesto Irene Grandi con La cometa di Halley; al settimo il vincitore Valerio Scanu Per tutte le volte che; all’ottavo Irene Fornaciari e i Nomadi con Il mondo piange e al nono posto Simone Cristicchi Meno Male.
Del trio e delle polemiche non c’è traccia.

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I carnevali italiani

Posted on 15 febbraio 2010 by info

La parola carnevale deriva dal latino “carnem levare” (eliminare la carne), poiché anticamente indicava il periodo di digiuno della Quaresima.
Il carnevale è infatti una festa della tradizione cattolica i cui festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate dominate da elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l’elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l’uso dei travestimenti.
In Italia vanno sicuramente ricordati: Il Carnevale di Venezia, il Carnevale di Viareggio e lo Storico Carnevale di Ivrea, che sono considerati tra i più importanti al mondo.


Il Carnevale di Venezia è conosciuto nel mondo per la bellezza dei costumi, lo sfarzo dei festeggiamenti nella magica atmosfera della città lagunare e per i giorni fitti di tante manifestazioni che vanno dalle mostre d’arte, alle sfilate di moda, concerti, spettacoli teatrali, ecc…
Viareggio

Il Carnevale di Viareggio è uno dei più importanti e maggiormente apprezzati a livello internazionale. A caratterizzarlo sono i carri allegorici che sfilano nelle domeniche fra gennaio e febbraio e sui quali troneggiano enormi caricature in cartapesta di uomini famosi della politica, della cultura o dello spettacolo, i cui tratti caratteristici, specialmente quelli somatici, vengono sottolineati con notevole ironia. I carri sfilano lungo la passeggiata a mare viareggina, un viale di oltre tre chilometri che si snoda tra la spiaggia e gli edifici di stile liberty che si affacciano sul mar Tirreno.
Il Carnevale Storico di Ivrea è famoso per il suo momento culminante della Battaglia delle Arance. E’ considerato uno tra i più antichi e particolari carnevali al mondo.

battaglia delle arance

Questo carnevale ha il particolare pregio di rappresentare, sotto forma di allegoria, la rivolta dei cittadini per la libertà dal tiranno della città, Re Arduino, ucciso dalla mugnaia su cui si apprestava ad esercitare lo jus primae noctis. Fu quell’evento a innescare la guerra civile rappresentata dalla battaglia tra il popolo e le truppe reali che viene rievocata durante il carnevale, dove le squadre di Aranceri a piedi (il popolo) difendono le loro piazze dagli aranceri su carri (l’esercito del Re) a colpi di arance.

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Palestrina Princeps musicae

Posted on 13 novembre 2009 by info

Prima proiezione del film musicale “Palestrina Princeps musicae” di Georg Brintrup.
Domenica 15 novembre alle ore 17.00, presso il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica (Sala eventi), sarà proiettato in Prima bolognese il film musicale di Georg Brintrup (2009) “Palestrina princeps musicae”, prodotto per la Televisione tedesca ZDF e il canale “Arte”.
La manifestazione è realizzata nell’ambito della IX edizione del festival di musica e spiritualità “Venite Pastores”.
La colonna sonora, più di quaranta minuti di musica sacra e profana del grande polifonista del Rinascimento è affidata all’intensa interpretazione di Flavio Colusso con l’Ensemble Seicentonovecento e la Cappella Musicale di San Giacomo. Nel cast degli attori da segnalare almeno Giorgio Colangeli, Domenico Galasso, Franco Nero, Remo Remotti, Renato Scarpa.
Alla proiezione seguirà una conversazione con Georg Brintrup, autore e regista del film, Flavio Colusso e il musicologo Johann Herczog consulente scientifico della produzione.

Nel film il protagonista non appare sempre “in persona”, ma si incontrano i suoi amici e i suoi nemici che rivelano i diversi aspetti dell’uomo e dell’artista. Biografia, tecnica della composizione, logica sottesa alle azioni e alle scelte sono presentati attraverso la luce riflessa dei suoi contemporanei che pronunciano commenti o semplicemente ricordano fatti salienti: membri del clero romano, principi, musicisti, alcuni dei suoi ex-allievi, i suoi familiari, e infine un moderno maestro di cappella nella Roma di oggi, che il regista ha scelto di riprendere sul campo, mentre è al lavoro con i suoi cantori. Interventi preziosi al fine di contestualizzare l’artista e la sua opera in un ambiente di grandi contraddizioni e tensioni ideali, artistiche, sociali, religiose.
Un gruppo di voci maschili esegue i brani sia in dodici, sia a “parti reali” a sei, cinque o quattro voci; i solisti non vengono ripresi in maniera fissa in mezzo allo spazio delle chiese e degli altri luoghi, ma sono “attori”, nucleo/centro e nello stesso tempo elemento unificante del film: un corpo risonante che poi può anche essere “sezionato”, perché ogni voce è indipendente dalle altre e può essere a sé. Il gruppo “commenta” acusticamente la biografia di questo grande maestro, presentando sia alcune delle opere più famose, ma anche composizioni meno conosciute.

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Lo Schiaccianoci dei Broche

Posted on 13 novembre 2009 by info

Sabato 14 novembre alle ore 21.30 allo Straligut Teatro di Siena andrà in scena Lo Schiaccianoci dei Broche, progetto della compagnia bolognese Fratelli Broche vincitore, assieme ad un altro lavoro, di In-Box 2009, concorso nato con l’obiettivo di aiutare la circuitazione degli spettacoli di artisti e compagnie indipendenti.

Lo Schiaccianoci dei Broche è un lavoro teatrale nato dallo studio del racconto di Hoffman: “Lo schiaccianoci e il re dei topi“, che si è contaminato nel work-in-progress di altre letture: “Il signore delle mosche” di Golding e la biografia de “El petiso orejudo” bambino killer dell’Argentina di primo ‘900.
I Broche in questo spettacolo usano la metafora come medium espressivo. In scena viene rappresentato l’archetipo della Grande Madre come entità generatrice di vita e al contempo devastatrice. Il prodotto partorito dalla Grande Madre, che in questa performance viene analizzato, è l’infanzia. Nella sua peculiarità di innocenza l’infanzia racchiude in egual misura una dose di cattiveria e una dose di bontà che insieme costituiscono l’istinto.
Nella metafora rappresentata i personaggi in scena costituiscono ognuno una parte della Grande Madre: le due attrici danno il corpo e la voce della stessa donna, in alcuni momenti arcaica, in alcuni momenti contemporanea, ma già decadente. I due figli in scena sono la coscienza di lei: il si e il no delle scelte. Poi c’è un uomo irreale, forse un’ossessione che appare in video.
Nello spettacolo viene raccontato un vissuto femminile in cui la morale e le convenzioni sociali combattono con la bestialità intrinseca umana. La donna partorirà un’esistenza, istintivamente pregna di bontà e cattiveria, che la vita poi condizionata dalla morale e dall’ordine costituito la costringerà a distruggere. La madre genera una prole buona o cattiva nella stessa misura. La madre poi mediante l’educazione, castra l’esistenza della parte ritenuta bestiale (anche se naturale), per civilizzare l’uomo e dargli una vita con una morale.
Nella trasposizione scenica il femminile viene ricomposto delle sue parti sino ad un atto di purificazione finale in cui il peccato viene ucciso, confermando la violenza tacita della morale. La donna ne uscirà integra, ne’ vincitrice ne’ vinta nei confronti dell’inestirpabile istinto umano.

Lo Schiaccianoci dei Broche
Straligut Teatro – Sala Lia Lapina, via Aretina 32 Siena
14 novembre – ore 21.30

In Box 2009 – Concorso promosso da Straligut Teatro (Siena)
In-Box è il bando di selezione per spettacoli che nasce con l’obiettivo di aiutare la circuitazione degli spettacoli di artisti e compagnie indipendenti.
La prima edizione ha contato oltre 100 partecipanti.
I due spettacoli vincitori Lo schiaccianoci dei Broche e Here you are sono stati inseriti all’interno della programmazione 2009. Il progetto In-Box, però, vuole crescere e già a partire dal prossimo anno coinvolgerà altri spazi della Toscana, offrendo alle compagnie vincitrici una circuitazione più ampia ed una maggiore visibilità.

www.straligut.it
teatrinscatola.wordpress.com
www.fratelliBroche.net

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