Posted on 27 agosto 2010 by info
Domani sera a Melpignano, si terrà il concerto di chiusura della 13^ edizione de ‘La Notte della Taranta‘.

Il festival musicale dedicato al recupero e alla valorizzazione della
pizzica salentina che, dopo le tredici tappe itineranti, dal 13 al 26 agosto nelle piazze dei comuni della Grecia Salentina, propone il “Concertone finale”.
Posted on 26 luglio 2010 by info
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Domenica 5 settembre sarà la giornata Europea della Cultura Ebraica.
Il tema di questa undicesima edizione è “arte ed ebraismo“.
A partecipare ben 28 paesi europei e, per l’Italia 62 città che offriranno percorsi per andare alla scoperta di arte e letteratura con visite a sinagoghe, mostre, ma anche librerie, negozi tipici ed assaggi di prodotti enogastronomici.
Per il programma completo, che è in continuo aggiornamento, consultate il sito: www.ucei.it/giornatadellacultura
Posted on 18 luglio 2010 by info
Il borgo antico di Otranto, “testimone di una cultura di pace”, come si legge sulla ratifica ufficiale dell’Unesco, è simbolo di accoglienza e messaggero di speranza e di valori positivi.
E’ un luogo che ricorda a quanti hanno la fortuna di “viverlo” una storia passata ma ancora attualissima, impressa nei monumenti e nelle architetture.
Una storia fatta di incroci di popoli e culture differenti, di incontri di destini che si sono intrecciati in quest’area del Mediterraneo in cui questa Città gioca un ruolo di protagonista da sempre.
Posted on 13 maggio 2010 by info
Le immagini più belle giungono in questi giorni a Roma da ogni parte del mondo per il Word Press Photo, il premio di fotogiornalismo più prestigioso del mondo.
Giunto alla sua 53esima edizione, il Word Press Photo mette in mostra le foto vincitrici al Museo di Roma in Trastevere (fino al 6 giugno).
Da segnalare che quest’anno il primo premio è stato assegnato ad un italiano, Pietro Masturzo, per la fotografia scattata in Iran durante gli scontri politici del 2009.

Ma Masturzo non è l’unico italiano premiato quest’anno. Nella categoria General News, per la sezione Stories, il primo premio è andato a Marco Vernaschi per la foto «Guinea Bissau». Nella categoria People in the News, ha vinto Michele Borzoni, per un’immagine di scontri a Srinagar, nel Kashmir. Stefano De Luigi, si è classificato al secondo posto nella categoria Contemporary Issues, per una foto scattata a settembre, in Kenya, di una giraffa uccisa dalla siccità. Nella stessa categoria, per la sezione Stories sono stati premiati anche Alessandro Imbriaco (secondo classificato) per un reportage realizzato al campo nomadi Casilino (Casilino 900), e Tommaso Ausili (terzo), per un reportage da un mattatoio (Slaughterhouse). Nella categoria Daily Life, al terzo posto nella sezione Singles, Luca Santese per una
foto scattata a Detroit di una madre single. Ancora la foto di un italiano, Francesco Giusti, premiata con il secondo posto nella categoria
Arts and Entertainment.
Infine, nella categoria Nature, al terzo posto Singles, Paolo Patrizi, per l’immagine di uno stormo di uccelli impegnato in spettacolari evoluzioni.
Posted on 06 maggio 2010 by info
Le donne iraniane si trovano esattamente al centro di un conflitto socio-culturale e politico, quello tra la smania di sviluppo economico, di emulazione dei Paesi occidentali e di ricerca della modernità da un lato, e il rigido mantenimento e salvaguardia della tradizione islamica, dall’altro.
Essere donna, in Iran, mette a dura prova l’amore per il proprio paese, il desiderio di vivere appieno la propria femminilità e di esprimere liberamente il proprio talento artistico.
Il Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara ospita, dal 18 aprile al 13 giugno 2010, la XIV edizione della Biennale Donna, per cui è stata scelta la mostra collettiva “
Memorie Velate. Arte Contemporanea dall’Iran”. Le sei artiste contemporanee iraniane protagoniste della mostra – Shirin Fakhim, Firouzeh Khosrovani, Ghazel, Shadi Ghadirian, Parastou Forouhar e Mandana Moghaddam – sono accomunate da affinità anagrafiche e dunque dal fatto di aver condiviso
un passato drammatico e tormentato, scandito dalla
Rivoluzione Islamica del 1979 e dal conflitto bellico tra Iran e Iraq, tra il 1980 e il 1988.
La condizione della
donna iraniana, viene rappresentata in mostra con lavori e linguaggi di diversi, da queste sei artiste, che oppresse da rigide tradizioni, cercano con coraggio di
far valere la propria identità.