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venezia biennale codiceLa Biennale di Venezia, forse uno degli eventi culturali più importanti che animano il nostro paese, ospiterà presto il progetto denominato “Codice Italia” e volto a recuperare il valore del linguaggio, della storia e della memoria. Curatore dell’interessante sezione della mostra sarà Vincenzo Trione il quale, come del resto risulta già evidente dal titolo dell’evento, si ripropone di aiutare il visitatore a riflettere sull’identità del nostro paese e sulla fondamentale unità culturale, storica e artistica che caratterizza tutte le regioni italiane.

In tal senso “Codice Italia” sembra seguire pedissequamente i temi caldi di questa nuova edizione della Biennale di Venezia: ossia il valore della memoria e l’importanza di fondere la microstoria individuale con la macrostoria della patria.

Vincenzo Trione presenterà in occasione della mostra il lavoro di 15 artisti provenienti da un background culturale, temporale e, perché no, individuale, alquanto variegato. Tutti i lavori esposti sono uniti, oltre che dal filo rosso del ricordo e dell’amor patrio, dalla comune necessità di percorrere le vie dello sperimentalismo semantico e fare della storia (recente o passata poco importa) una musa ispiratrice.

I linguaggi scelti dagli artisti per riflettere sui temi appena esplicitati saranno tra loro molto diversi: dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla pellicola cinematografica o ancora alla vera e propria performance estemporanea.

La mostraCodice Italia” organizzata da Vincenzo Trione verrà ospitata nei locali delle Tese delle Vergini all’Arsenale. Per conoscere ulteriori dettagli relativi al progetto, assicurarsi i biglietti d’ingresso validi per l’interessante mostra d’arte, ecc., sarà sufficiente collegarsi al sito della Biennale di Venezia.