Attraverso lo Specchio e quel che Alice vi trovò

Attraverso lo SpecchioRiflettere riflettendosi. Perdere le coordinate emotive in uno specchio per poi ritrovarsi immergendo lo sguardo nel rosso più viscerale. Ecco l’occasione, doppia, per vivere sensazioni così forti, a Milano. Sono due infatti le esposizioni, curate da Gianni Mercurio e Demetrio Paparoni, che a partire dal 31 maggio 2011 raccontano l’opera del maestro della scultura contemporanea, l’artista architetto Anish Kapoor, nato a Bombay e naturalizzato inglese nel 1973. Sette sue opere fra quelle degli ultimi 10 anni sono in mostra alla Rotonda della Besana, tra queste l’impasto atavico “My Red homeland” la cui massa cerosa e rosso scura viene continuamente rimescolata (insieme alle nostre sensazioni) da un braccio metallico. E poi ci sono le sculture in acciaio specchiato che offrono un viaggio “Attraverso lo Specchio e quel che Alice vi trovò“, in versione 3D. 
Kapoor poi ha creato, in collaborazione con Galleria Continua, Lisson Gallery e Galleria Massimo Minini, un’installazione site-specific (fatta cioè apposta per l’area espositiva) per il nuovo spazio Cattedrale della Fabbrica del Vapore: qui c’è un tunnel, lungo 60 metri e alto 9, nel quale i visitatori possono entrare, con un appoggio minimo al suolo e ricoperto progressivamente da sabbia rossa. Quasi un viaggio al centro della terra in cui il colore rosso fa da passepartout emozionale, capace com’è di risvegliare sensazioni ed emozioni ataviche.
E per chi passasse da Venezia, qui, contemporaneamente e fino al 27 novembre 2011, ci sarà la monumentale opera “Ascension”, una delle più attese di questa Biennale, che vede una colonna di fumo salire dalla navata della Basilica di San Giorgio Maggiore.

Rotonda di via Besana, via Besana 15, fino al 9/10/11
Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, fino all’8/1/12
prezzo 6 euro per una sede, 10 euro per le due sedi

 

Roberta Durante

Roberta Durante è una di quelle coi capelli lunghi marroni e gli occhi marroni