Asta record per «Il bevitore d’assenzio» di Picasso

Nuova asta con una base da record per una tela di Picasso: Il bevitore d’assenzio.
L’assenzio è un liquore verde che contiene l’erba amara chiamata assenzio maggiore, è reso gradevole al palato grazie alla diluizione in acqua ghiacciata e zucchero. L’assenzio ha potenti effetti ed è stato a lungo considerato una droga, rimane ancora oggi una sostanza vietata in paesi come gli USA.
L’assenzio venne alla ribalta nel XIX secolo come una bevanda decantata nei caffè francesi, era la scelta preferita di artisti e poeti famosi come Hemingway, Van Gogh, Picasso, Toulouse-Lautrec e Oscar Wilde, che la bevevano per dimenticare le preoccupazioni e per trovarvi ispirazione. Era spesso usata anche come soggetto delle loro opere.
La più celebre opera che propone questo soggetto è probabilmente quella di Edgar Degas.


Ma anche Picasso ha messo su tela, in più occasioni questa bevanda ed i suoi consumatori.
Il ritratto di Picasso del bevitore di assenzio «Angel Fernandezde Soto», sarà venduto ora all’asta da Christie’s a Londra.


La base d’asta da record è di 35-50 milioni di euro. Il quadro, eseguito nel 1903 e considerato uno dei capolavori del «Periodo Blu», è stato per anni al centro di una controversia tra il compositore inglese Andrew Lloyd Webbere il banchiere ebreo tedesco Paul von Mendelssohn-Bartholdyche ne rivendicava la proprietà in quanto fu costretto a cedere il quadro ai nazisti negli anni Trenta.
Bisognerà aspettare il 23 giugno, giorno dell’asta, per vedere chi si aggiudicherà questa importante opera e per che cifra.