L’Arte della memoria/La memoria dell’arte

Nella nostra società, spesso caotica dove tutto scorre e passa, in molti casi senza lasciare tracce tangibili di questo passaggio, anche l’arte rischia di diventare un momento “mordi e fuggi”, c’è sempre meno voglia di impegnarsi, di riflettere, di dedicare del tempo, di qualità, a visitare una mostra o sfogliare il catalogo di un artista. Approcciandosi in questo modo, in particolare all’arte contemporanea, è difficile che questa riesca in quello che è uno dei suoi più importanti obbiettivi, ovvero far riflettere chi la osserva.

Proprio per questo ci pare particolarmente interessante l’operazione che sta portando avanti Evan De Vilde, artista napoletano tra i fondatori dell’archeorealismo, che al “tempo reale” e al “mordi e fuggi”, contrappone una dimensione spazio-temporale senza confini. Le sue opere sono installazioni e sculture che coniugano con grande efficacia ed originalità, antico e moderno, sovrapponendo ed accostando reperti archeologici con manufatti della nostra contemporaneità. Il dialogo che si viene ad istaurare tra questi oggetti e chi li osserva, diviene così feconda occasione di riflessione sul nostro presente.

Mercoledì 16 marzo, alle ore 17:00, a Palazzo Gravina, sede della Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli, sarà inaugurata la nuova mostra personale di Evan De Vilde, dal titolo “L’Arte della memoria/La memoria dell’arte”. Un’esposizione, curata da Antonio Filippetti, e patrocinata dall’Istituto Culturale del Mezzogiorno, in collaborazione con l’Unione Nazionale Scrittori e Artisti e dall’Università Federico II di Napoli.

Si tratterà di un’ottima occasione per vedere alcuni degli ultimi lavori dell’artista, frutto della sua personale ricerca di un archeorealismo figurativo.

Un linguaggio che sia capace di coniugare l’antico con il contemporaneo dando origine a suggestioni e riflessioni su importanti tematiche, come la globalizzazione.

La mostra sarà visitabile fino al 31 marzo e farà da apri pista ad un successivo tour espositivo, con tappe in diverse altre località.