”Anestesia totale” Marco Travaglio dal 29 aprile a teatro

Finalmente è finita: Lui non c’è più. E questa è la buona notizia. Quella cattiva è che le radiazioni restano. Una montagna di scorie tossico-nocive che continueranno a far danni e vittime per decenni. Ci vorrà molto tempo per smaltirle tutte. Soprattutto nella cosiddetta “informazione”.
Gli storici del futuro, studiando gli ultimi vent’anni della storia d’Italia, penseranno a una misteriosa epidemia che cloroformizzò e lobotomizzò un intero paese riducendolo all’anestesia totale. Come nel romanzo di Saramago “Cecità”: un paese dove tutti, uno dopo l’altro, diventarono ciechi.
Il virus è un sistema che è il peggiore per noi cittadini, ma il più comodo per il potere di ogni colore. Chi vince prende tutto. Non governa, comanda. Il controllato controlla tutto, anche i controllori. Perché mai chi viene dopo dovrebbe smantellarlo? Lui ha fatto il lavoro sporco, chi verrà dopo lo utilizzerà.

E’ un problema di contagio, ritornando a Saramago e quindi (o forse) tanto vale morire, che prima o dopo, di morte, ci muoiono tutti.

Dal 29 aprile a Bologna Marco Travaglio partirà col suo nuovo spettacolo teatrale che riguarderà l’informazione. Si intitola “Anestesia totale”, sottotitolo “Il primo spettacolo (poco spettacolare) del dopo-B.”. Sul palco, con lo stesso Marco Travaglio, ci saranno l’attrice Isabella Ferrari, che leggerà fra l’altro alcuni brani di Indro Montanelli, scomparso dieci anni fa e Valentino Corvino, il musicista che ha composto ed eseguirà musiche e suoni dal vivo. La regia è di Stefania de Santis.

Per il calendario del piccolo tour e le informazioni sui biglietti potete rivolgervi a Promo Music
051.313530
www.promomusic.it

Roberta Durante

Roberta Durante è una di quelle coi capelli lunghi marroni e gli occhi marroni