Addio a Moebius

Il vero nome di Moebius era Jean Giraud. Forse non era conosciuto dal grandissimo pubblico, ma sicuramente nessuno può affermare di non aver mai visto i suoi disegni o i film le cui atmosfere erano ispirate alle sue tavole.

Jean Giroud si è spento per una grave malattia a Parigi, il 10 marzo 2012. Aveva 73 anni.

E’ considerato da alcuni, come ad esempio il nostro grande disegnatore e amico di Moebius Milo Manara “uno dei più grandi disegnatori di sempre”.
Federico Fellini, Alejandro Jodorowsky e David Lynch, tra gli altri, sono stati ammiratori dei suoi lavori e si trovano spesso nei loro film omaggi al suo genio.

Iniziò a disegnare a 18 anni le storie tramite “strip” a fumetti, mentre era ancora studente presso la scuola di arti applicate. La sua carriera proseguirà con i fumetti, soprattutto western, come per la saga che vedeva protagonista Blueberry. In questo primo periodo utilizzava lo pseudonimo Gir. Moebius arrivò più tardi, quando l’attività di disegnatore di comics in senso stretto non lo soddisfaceva più. Con quest’ultimo pseudonimo arrivarono le tavole con le atmosfere oniriche e fantascientifiche che lo renderanno famoso.

Il recente cinema di fantascienza (e non solo) gli deve moltissimo: ai suoi lavori sono ispirati i capolavori che hanno cambiato la storia cinematografica di quel genere come Alien e Blade Runner di Ridley Scott. Per Alien Moebius disegnò i costumi.

Senza di lui la visione sul futuro non sarebbe quella che l’immaginario collettivo oggi si figura: una città multietnica, caotica, a più livelli, dove la tecnologia più avanzata sembra fondersi con elementi di archeologia industriale.