A Firenze arrivano i “Colloqui” con Dante

Arriva a Firenze l’ottava edizione dei “Colloqui fiorentini Nihil alienum”, tre giorni di iniziative dedicate a Dante Alighieri, organizzate dall’associazione di docenti “Diesse” (Didattica e innovazione scolastica). Ed è subito un grande successo, dal momento che nel capoluogo toscano gli studenti sono arrivati in 1.500 da tutta Italia per studiarlo ed entusiasmarsi di fronte alla creazione del Sommo poeta. I giovani, che sono accompagnati dai propri insegnanti, arrivano da 120 diversi istituti superiori di tutto il paese, e hanno lavorato sulla frase dantesca “Allor si mosse” (Inferno, I, v. 136) con tesine ad hoc e piccole opere artistiche. “Quello che accomuna tutti – ha spiegato Pietro Baroni, responsabile culturale dell’associazione Diesse – è l’idea della Commedia come un viaggio, un percorso con una precisa meta da raggiungere. Dante indica una direzione definita, quello che a volte manca in autori più moderni”. E il Sommo poeta arriva come ospite d’onore dell’ootava edizione dell’iniziativa dopo personaggi contemporanei come Luigi Pirandello, Italo Svevo e Italo Calvino, che sono stati i temi delle precedenti rassegne. Ma l’esperienza dei “Colloqui” ha molto successo, e interessa anche l’estero. “Ci sono scuole europee – ha detto il vicepresidente del Parlamento europeo Mario Mauro – che avrebbero partecipato volentieri. Spero che dalla prossima edizione sarà possibile accontentare quanti, dagli altri paesi dell’Unione, guardano a Firenze e alla lingua italiana con passione”.
Dante